L'insolita vita di una persona solitamente quasi seria...
giovedì, 18 giugno 2009,22:53
«A volte basta un attimo
per scordare una vita,
ma a volte non basta una vita
 per scordare un attimo.»
Jim Morrison
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giovedì, 11 giugno 2009,15:09
RiflessiCi sono sempre...
quì, in un angolino,
stò solo cercando di abituarmi
a vedere la mia ombra senza compagnia!!!
(è dura ma ce la farò)
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venerdì, 29 maggio 2009,17:52

chiuso

Ora sono troppo a pezzi!!!

cuore rotto

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martedì, 26 maggio 2009,00:25

Ombre riflesse nel mare
sotto un sole cocente che fa dannare,
noi seduti in silenzio sulla sabbia,
si suda da cani che viene la rabbia...

dolcemente ti spalmo la crema solare,
una luce accecante che non riesco a guardare,
mi assento un momento che ho finito la birra,
vado al volo a quel bar poi ritorno, tranquilla...  

torno svelto da te con un altro tubetto,
ti cerco e mi chiedo...ma che fine hai fatto?
  Poi sento la sabbia, mannaggia se scotta,
Capisco il mistero, ti sei sciolta...eri cotta!

Sdraio

( Che domenica bestiale! ) Marco

 

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sabato, 23 maggio 2009,17:50
FumatoreMannaggia...oggi non passa più! Sono quì in negozio e non è ancora entrato nessuno, guardo l'orologio e sono già le 17,15 e miseriaccia, mi sembra un secolo che sono quì... Il Sabato pomeriggio ormai viene poca gente, dove lavoro io non c'è un interesse o un passaggio come in un centro commerciale. Le persone vengono su appuntamento o perchè hanno da fare qualche ristrutturazione ma solitamente il Sabato se ne vanno al mare o fuori porta durante la bella stagione e quelli che rimangono a Bologna se ne vanno al parco con i figli o a passeggiare in un bel posticino fresco come appunto un Ipermercato.  Meno male che, se il capo non cambia idea, questo è l'ultimo e dal prossimo week end starò chiuso e verrò a lavorare il Lunedì' mattina. Cambio la mezza giornata di riposo dal lunedì al sabato e mi va grassa perchè così me ne posso andare al mare e a quest'ora sarò già in spiaggia a godermi il sole. Che meraviglia...io  adoro l'estate, il caldo, il sole e non vedo l'ora di sdraiarmi sulla spiaggia e imbalsamarmi sull'asciugamano fino a sera! Fra poco meno di un'ora chiudo, vado a fare un giretto a Carrefour, compro quello che mi serve, aspetto che Cucciola finisca di lavorare e partiamo... Verso le 22,00 dovremmo arrivare, salutino agli amici già sul posto e a dormire aspettando domani. Il meritato riposo domenicale finalmente, ho voglia di perdermi nell'azzurro e non avere pensieri, ho voglia di silenzi, ho voglia di lei, ho voglia di spegnere il cervello per un pò...ma solo un pochino, non vorrei abituarmi troppo bene.... 
    
orme sulla sabbiaBuon week-end a tutti
Marco, ilsolito
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giovedì, 21 maggio 2009,23:44
Amici

Notte Cucciola e notte Principessa!

Domani è un altro giorno, speriamo bene... 

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martedì, 19 maggio 2009,09:42
“Il 19 Maggio compio 5 anni."  Se avete un po’ di tempo da perdere, questa è la storia della mia 2° vita!

Il mio vero compleanno è in Luglio ma il 19 Maggio compio 5 anni. Per me è così! Il 19 Maggio del 2004 mi è capitata una cosa che mai avrei immaginato, mai avevo messo in preventivo nella mia vita, mai mi sarei sognato di passare dei momenti così. Ma è stata una esperienza da cui ho ricevuto una importantissima lezione di vita e per fortuna è finita bene. Chi ha vissuto delle esperienze familiari negative, chi ha passato dei lutti, chi ha vissuto in prima persona o indirettamente il problema della droga insomma chi riesce a superare delle gravi difficoltà, mi può capire. Il 19 Maggio ero a letto, fermo da qualche giorno per una insopportabile cervicale. Da 3 settimane circa mi tormentava un gran male al collo tanto da farmi dare qualche giorno di convalescenza dal medico di famiglia (cosa rarissima per me,  non mi ammalo mai, non sono mai stato a casa più di 1 giorno per una influenza, in 22 anni di lavoro avrò fatto si e no 20 giorni di malattia ) e i miei genitori erano in ferie in Sardegna. Ma per chiarire ancora di più le cose torno ancora più indietro esattamente a Marzo 2003 quando una bella mattina di sole mia moglie mi disse che voleva diventare la mia ex-moglie e farsi la sua vita perché si era stancata, dopo 2 anni di convivenza, 9 di matrimonio e una figlia di 6 anni…si era stancata. E va bene, ho provato 4/5 volte a convincerla, più che altro a parlare con lei per capire ( perché dopo che ti arrivano queste belle notizie poi cominci a colpevolizzarti, ti cominci a chiedere:  ma è colpa mia? Ho fatto qualcosa di male? Non sono stato un buon marito? E via che ripensi a tutto il passato e a tutte le situazioni, non dormi di notte perché comunque senti che in qualche modo sia colpa tua… che non hai capito tua moglie, che sei un imbecille perché non hai percepito nessun segnale (se la situazione è questa qualcosa ti deve arrivare, qualcosa devi vedere di strano) insomma: ti senti male… Da lì il seguito,  sono venuto via da casa a settembre, per cercare di abituare la piccola alla mancanza paterna, quindi 6 mesi dopo, ho lasciato la casa, la FIGLIA, insomma tutto e sono tornato a vivere con i miei genitori, per forza, dovevo rimettermi in sesto cercando di ripartire e schiarendomi un pò le idee... Poi ho pensato che per un po' di tempo prima di cercare casa mi sarei rilassato un attimo e comunque dovevo capire quali erano le mie possibilità ora che ero “solo” e quindi con il solo mio stipendio.  I Giudici, purtroppo a noi uomini ci massacrano e tendono ad agevolare giustamente i figli, ma dovrebbero anche capire che noi dobbiamo comunque campare. Va beh, facciamo un salto avanti nel tempo e torniamo a quel 19 Maggio 2004, passando attraverso mesi comunque di sconforto e pensieri su pensieri soprattutto per mia figlia che comunque soffriva, quindi stress accumulato e compresso tutto lì, nella testa a rimuginare e arrovellarmi per giorni e notti insonni…E io,  sbagliatissimo, tenevo tutto dentro, non ne volevo parlare non mi sfogavo mai, anche al lavoro, a chi mi vedeva non lasciavo trasparire più di tanto a parte rare volte che ero un po’ “serio” mi dicevano. Ok , quella notte, dopo un sorbetto di tv forzata (ero a letto dolorante) mi addormento perché stanco del male al collo e alla testa. Quindi, verso le 3.00 di mattina il dramma… mi sveglio di soprassalto, sento tutta la parte sinistra quindi il braccio, la gamba, il torace, la testa che mi formicolano…mi alzo pensando a un infarto, e subito barcollo,  mi gira la testa, cado per terra, mi rialzo in piedi ma non ce la faccio, cerco il telefono e penso “ CAZZO…E’ ARRIVATA LA MIA ORA!!!“   Sento i polmoni che mi scoppiano, la respirazione diventa sempre piu’ affannata e dulcis in fundo comincia ad appannarsi la vista e vedo tutto sdoppiato e tutto comincia a girare come su una giostra muovendosi in senso circolare, la parte sinistra non la sento quasi più e ripenso “MI MANCA POCO ORMAI”  e quel flash che fanno vedere nei film che ti ripassa in un lampo davanti agli occhi tutta la tua vita, cazzo, non ci credevo ma vi posso assicurare che E’ TUTTO VERO!!! Comunque, cerco di fare dei respiri lunghi e profondi e provo con tutte le mie forze a reagire, cerco il telefono per fortuna vicino, lo trovo…riesco a comporre il numero 118 e penso ancora “NON POSSO ANDARMENE ADESSO, NON DEVO, VOGLIO VEDERE CRESCERE MIA FIGLIA, HO ANCORA TANTE COSE DA FARE, DELLE PERSONE DA RINGRAZIARE, DELLE ESPERIENZE DA VIVERE, DELLE COSE DA DIRE” in quel momento mi risponde l’operatrice del 118 e le spiego tutto, mi tranquillizza, mi chiede mille cose per farmi restare cosciente, per capire cosa succede!!! Metto giù, mi alzo dal letto e mi butto per terra, mi trascino fino alle scale (la casa dei miei genitori è su 2 piani) scendo all’indietro come i gamberi per non cadere, arrivo finalmente alla porta, la apro, e aspetto…per fortuna la Pubblica Assistenza del mio paese dista a non  più di 2 km. da casa dei miei…. Mi stendo per terra e faccio la prima cosa che mi viene in mente, appoggio le gambe verso l’alto sulle scale (scoprirò poi che questa operazione mi ha forse salvato la vita) ascolto il mio cuore che va almeno a 250 battiti al minuto e penso per l’ennesima volta “RESISTI  MARCO, ORMAI ARRIVANO E FRA’ UN PO’ SARAI  IN BUONE MANI E ALL’OSPEDALE TI SISTEMERANNO ” mentre il respiro comincia a diventare un rantolo…Poi sento delle voci, sono loro, l’ambulanza, sono in due, anche con la vista annebbiata e in continuo movimento uno lo riconosco sento la voce, è un amico di vecchia data, Stefano Stefani che presta servizio in ambulanza, (quando sei in queste situazioni il sapere che te ne vai da solo senza nessuno vicino è la sensazione più sgradevole che si possa provare) lo chiamo: “STEFANO SONO QUI’ AIUTO, AIUTAMI TI PREGO” arriva, lo intravedo e gli faccio un sorriso, lui mi chiede cosa mi sento e che disturbi ho, poi arriva il medico e mi fanno un elettrocardiogramma sul posto non riscontrando nessun problema evidente al cuore poi finalmente mi portano via… Mi preoccupo di far chiudere casa e mi faccio prendere il cellulare e le chiavi e vado così come stò, in pantaloncini e maglietta. In ambulanza sono già più tranquillo, sono con qualcuno, c’è qualcuno che pensa a me, che mi aiuta, sono rilassato. Arrivo in ospedale,  è il Maggiore di Bologna, mi scaricano e dopo avermi fatto il terzo grado chiedendomi di tutto, sono dentro la macchina della tac… e mi addormento, penso, non ricordo bene, in quel momento ero un tantino agitato ma nello stesso tempo mi sentivo bene…pacifico, ero consapevole che la situazione fosse sotto controllo e sarebbe andato tutto bene, convinto anche dal fatto che non sentivo dolore fisico ma accusavo solo quei disturbi strani. Lo speravo per lo meno, facevo gli scongiuri, lo volevo con tutte le mie forze…per i miei genitori (sono figlio unico) e soprattutto per mia figlia...Ormai sono le 7,00 di mattina…arriva un medico, mi informa secco che ho avuto la disseccazione  della arteria vertebrale sinistra, (sindrome di Wallenberg) ho una semiparesi a tutto il lato sinistro, una diplopia (vedo doppio) agli occhi con nistagmo molto pronunciato al sinistro, (la rotazione) ho perso così circa 9 gradi di vista, ho una parte del cervello e del bulbo oculare sinistro che è quasi senza circolazione sanguigna, sono molto grave, gravissimo….e mi crolla il mondo addosso…. Il 15 Luglio ho lasciato l'ospedale dopo aver fatto riabilitazione motoria, (che continuerò anche fuori per circa 1 anno) medicinali, esami radiologici, tac, risonanze magnetiche, flebo, punture di clexane a non finire e, piano piano, ho riabituato il cervello a fare tutte le cose che prima mi sembravano normali e ho ricominciato a riprendermi. Due mesi di ospedale, di torture, di sedia a rotelle seguita poi dalle stampelle, sono stato a casa dal lavoro per 8 lunghi mesi che mi sono sembrati interminabili. Poi, a Gennaio 2005 il rientro al lavoro, sono riuscito a ricominciare a guidare la macchina, ad andare in palestra, in bicicletta a fare insomma tutto quello che facevo prima al 98 %... Ora stò benissimo per fortuna, rimane solo un piccolo difetto alla vista (vedo appena impercettibilmente doppio quando fisso lo sguardo o sono molto stanco) e accuso una leggerissima imperfezione all’equilibrio che viene comunque compensata dalle gambe in quanto le ho abituate a reagire e a tenermi in piedi in ogni situazione. Adesso più che mai vedo la vita in tutte le sue mille sfaccettature con un'ottica completamente diversa e più serena rispetto a prima, ho passato dei brutti momenti anche a livello psicologico ma per fortuna sono riuscito a rialzarmi in piedi e ad andare avanti. Direi che posso baciarmi i gomiti per quanto sono stato fortunato, l’importante oggi è che sono ancora qui e finchè avrò fiato io continuerò a VIVERE! Insomma...morale della favola: “ VIVI INTENSAMENTE COME SE OGNI GIORNO FOSSE L’ULTIMO GIORNO DELLA TUA VITA “ frase fatta ma sempre buona…..

                                                            Marco
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domenica, 17 maggio 2009,11:55

Sto sistemando il blog perchè
mi è tornata voglia di scrivere
sul mio diario personale,

Ilsolitomarco

 

Finisco di sistemare il template e arrivo...
Facebook cominci un pochino a stancarmi!!!

Marco

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martedì, 12 maggio 2009,00:10
IMGP0006

Adoro questo strumento di tortura per le gambe, mi piace sentire l'aria sul viso quando sono in velocità, è stupendo assaporare con tutti i sensi le giornate di sole pedalando in mezzo alla natura. Mi sento estremamente soddisfatto quando leggo sul contakilometri  nel manubrio che ho superato anche di poco l'ultimo mio traguardo. La mia passione, la Mtb... Peccato che con il lavoro che faccio, il tempo che rimane a mia disposizione sia veramente poco!!!  A volte vorrei guadagnare la metà e avere il doppio del tempo libero... Ma per ora non è così, non posso.

Marco     

martedì, 05 maggio 2009,23:26

Cucciola

Ho provato a non amarti
è impossibile per me
chiedi tempo per pensarci
ma perché
ho provato a non cercarti
ma so sempre dove sei
e mi costa non chiamarti
e tu lo sai
dici che devi star sola
se un dubbio c’è che vuoi risolverlo da te
e non hai capito niente di me

ci sei tu e io m’illumino
mi agito quando non ci sei
ma tu non vedi niente
pensi ad altro ormai
e lo sai

vieni a prenderti i vestiti
li hai lasciti in mezzo ai miei
ma ogni volta che li vedo
penso a noi
penso a te nuda o vestita
ripenso a te grande e infinita come Dio
quando il tuo mondo era anche il mio

ci sei tu e io m’illumino
mi agito quando non ci sei
ma tu non vedi niente
pensi ad altro ormai
ci sei tu e io m’illumino
logico che ti rivorrei
se t’amo forse perdo
se non ti amo però non vinco mai

dici esci con gli amici prendi la tua libertà
ed è questo che mi offende lo sai già

ci sei tu e io m’illumino
mi agito quando non ci sei
ma tu non vedi niente
pensi ad altro ormai
ci sei tu e io m’illumino
dirtelo non funziona più
io da stasera esco
se vuoi mi cerchi tu

(Nek - "Ci sei tu") 

IlsolitoMarco

venerdì, 10 aprile 2009,11:27
TERREMOTO 4TERREMOTO 5TERREMOTOTERREMOTO 3
Solo silenzio e rispetto per le vittime...
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sabato, 04 aprile 2009,15:04
Ieri sera mia moglie ed io eravamo seduti a tavola parlando delle cose della vita. Quando siamo arrivati a parlare di vita e di morte, le ho detto:

"Non lasciare mai che io viva in stato
vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e facendomi alimentare da una cosa artificiale. Se mi dovessi vedere in questo stato, spegni gli apparati che mi tengono in vita."

Allora lei si è alzata, ha spento la
televisione, il computer, il cd e mi ha tolto la birra.

...'sta stronza!


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venerdì, 20 marzo 2009,10:24
mp3
Ieri era la festa del papà... Ho fatto una improvvisata a mia figlia e le ho telefonato dicendo che la andavo a prendere e la portavo a mangiare crescentine e tigelle. E' stata una bella serata, siamo stati bene anche se solo per 2 ore...la cosa più bella però è che la mia principessa ha fatto una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta. Mi ha fatto un bel regalino, un Mp3, se ne  è uscita così  all' improvviso con questo pacchettino e mi ha fatto gli auguri e io proprio non me l'aspettavo anche perchè  l'ho chiamata all'ultimo minuto e non dovevamo vederci quel giorno... Aveva già pensato al suo papà. Che meraviglia!
Questa cosa mi ha fatto pensare anche a mio padre che non c'è più, non che mi fossi dimenticato, ma mi ha fatto meditare sul fatto di quanto sono importanti le persone che ti stanno vicine da sempre e, a volte, te ne rendi conto quando queste persone non ci sono più. Io spero di esserci sempre per mia figlia e di poterla aiutare nel momento del bisogno come ha sempre fatto mio padre finchè era in vita. Auguri papà, ovunque tu sia, buona festa.
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lunedì, 09 marzo 2009,19:13
PensierosoIl mio blog ha perso dei colpi, ha perso smalto, per forza, non lo aggiorno quasi più... Logico che poi non mi legge più nessuno!!  Devo intervenire, devo fare qualcosa, in quei pochi momenti che ho liberi  o sono inchiodato su Facebook o mi metto a suonare la tastiera. Non posso trascurare così il mio blogghino non si fa.  Ora  poi che ho trovato un template che mi piace, non mi stanca, è colorato e simpatico proprio proprio mi dispiace perchè lo stò snobbando. Ok dai..ci proverò...

A volte ritornano! 
Marco

sabato, 07 marzo 2009,16:40
Snoopy  kiss LucyBuona festa della donna,
ovviamente...
a tutte le donne!
(+ un bacio grande a quelle che mi vogliono bene)


Marco
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